domenica 28 novembre 2010

Tablet computer

Senza entrare nel merito delle definizioni, da diverso tempo si osserva il fenomeno dell'evolversi dei cosidetti Tablet. In sostanza, sebbene la faccenda bollisse in pentola da diverso tempo, con la presentazione dell'iPad da parte di Apple, il fenomeno è esploso.
E' prevedibile una forte espansione dei Tablet, in quanto la versatilità dei dispositivi li pone in un'area di utilizzo attualmente non coperta da altri apparecchi. Escludendo i computer fissi anche se di tipo NetPC, magari Diskless, i quali comunque non godono della trasportabilità, si può analizzare i pro e contro iniziando dai Notebook e comprendendo i NetBook, computer completi, dalla struttura hw e sw simile a quella di una macchina fissa, poco ingombranti, autonomi nell'alimentazione, a basso assorbimento, con potenze di calcolo di tutto rispetto, dotati di tastiera e puntatore. Si passa poi ai Tablet, con la distinzione fra Tablet computer e Tablet PC, uno più orientato al consumer e l'altro meglio adattato all'uso professionale, di solito si interagisce con un touch-screen e le capacità di calcolo sono inferiori, anche se si sta assistendo all'uscita di macchine sempre più potenti, la connettività è alla base dei tablet, numerosi standard sono presenti: 3G, WI-FI, Bluetooth, su lacuni modelli si trova anche la possibilità di connessione Ethernet standard, vi sono poi ingressi ed uscite mini-Jack per audio ecc...
La versatilità d'uso, e la connettività fanno si che le macchine si prestino a numerosi utilizzi, il campo di applicazione è in continua espansione, legata all'evoluzione, va ad erodere ampie fette di utenza, dove un tempo si usavano solide macchine in lamiera, sempre più si possono utilizzare terminali Tablet. Una interessante prospettiva, tutta da seguire.
In futuro mi riserverò di inserire una panoramica di macchine Tablet, nel frattempo teniamo d'occhio l'evoluzione ma non facciamoci prendere dalla smania di possesso.

venerdì 26 novembre 2010

Silvano Agosti - "Discorso tipico dello schiavo"

Silvano Agosti non scherza! Ecco un link ad un suo intervento piuttosto "pesante", di libero accesso su YouTube, pertanto non censurato, quindi nemmeno censurabile.
Piuttosto che cavillare sui contenuti "non consoni all'ambiente scolastico" suggerirei di valutare quelli sociali e morali indicati dal racconto dell'autore.

mercoledì 10 novembre 2010

Apertura Blog

Con questo messaggio diamo ufficialità al blog dell'IPSIA.
Luogo virtuale di scambio e di aggregazione per tutti coloro che hanno interessi con l'IPSIA Antonio Mattioni.
Il blog ha bisogno di partecipazione per essere attivo, coloro che vogliono inserire contenuti possono contattare il Prof. Pezzarini, tutti sono comunque invitati ad inserire i propri commenti.